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domenica 6 dicembre 2015

4° Lezione di Metodologie e tecniche della comunicazione Accademia di Belle Arti Pisa

Lezione svolta presso Accademia Di Belle Arti Pisa Alma Artis Academy
Lezione di Metodologie e tecniche della comunicazione tenuta dal professor Christian Marinari.

Campagne Promozionali
 Le campagne promozionali si dividono in due tipi : le tattiche e le strategiche =
• tattiche : fine immediato, per sopperire ad un’urgenza. Sono più concrete e aggressive. Sono più chiare, hanno l’obiettivo di essere meno subliminali e sono più massicce per quanto riguarda le affissioni utilizzate e di copertura sui giornali. Le campagne tattiche vengono usate anche quando c’è un’urgenza di comunicare un problema al cliente.
• Strategiche : Per consolidare l’immagine, conquistare consenso, rafforzare il prestigio. Vengono fatte per consolidare il brand, per dare un’immagine di una azienda, magari una azienda importante già avviata.
Credo che il numero di pubblicità create nel mondo attualmente abbiano raggiunto un numero esorbitante.
Come già scritto in precedenza, le campagne possono essere di due tipi, ma a mio parere quelle tattiche, se fatte in modo eccellente possono far raggiungere l’obbiettivo in poco tempo.
In un certo senso mi affascinano, riescono con una progettazione propria , con il loro pay-off a  farti pensare seriamente al prodotto o all’evento che esse sponsorizzano.
Al contrario credo che quelle strategiche, si vengono fatte in modo eccellente ma comunque sponsorizzano un qualcosa di già consolidato. Al contrario, se una campagna tattica raggiunge il suo obbiettivo puoi vedere il tuo brand migliorare sempre di più.
Abbiamo visto diverse pubblicità durante l’ultima lezione ed ognuna di esse era  molto significativa ed immediata. E personalmente credo anche che l’immediatezza faccia molto in determinate pubblicità, cioè far capire il tuo scopo, far comprendere l’importanza e il valore del tuo marchio a chi guarda in modo diretto, immediato, anzi credo che la parola giusta sia “efficace”.
Non nascondendo il fatto che ne sia un sostenitore accanito, a me hanno sempre affascinato le pubblicità prodotte dalla Apple.
Ma ciò che mi colpisce di più della loro propaganda è il pay-off : Think Different. Think Different lo possiamo trovar scritto ovunque soprattutto sul web, ovviamente anche tenendo conto che la Apple è un marchio affermato fortemente a livello mondiale.
Però credo che non sbaglino nessuna campagna pubblicitaria con nessun prodotto da loro realizzato, giocano molto anche su questo credo e ci riescono in maniera eccellente. Anche nei video promozionali da loro realizzati quella sorta di semplicità, innovazione e qualità che riescono a trasmettere dei loro prodotti è sorprendente.
Ma ottime pubblicità sono state realizzate da tutti i brand affermati a livello mondiale quindi ritengo che la vera sfida sia realizzare un campagna tattica che riesca a far alzare notevolmente il livello del proprio brand.
Argomento che mi è interessato anche notevolmente è quello riguardante le pubblicità interattive. Durante la  lezione abbiamo visto quelle realizzate da Panorama.
Credo che alcune di esse siano davvero affascinanti e credo che realizzarle si stata una idea geniale, su di esse puoi trovare praticamente di tutto, magari anche frasi a cui tu non avresti mai pensato di scrivere.

Un giorno magari mi auguro di essere in grado di realizzare un campagna pubblicitaria  che sarà in grado di farmi raggiungere il mio obiettivo.

mercoledì 18 novembre 2015

3° Lezione Metodologie e Tecniche della comunicazione.

Lezione svolta presso l' Accademia di belle arti Pisa Alma Artis Academy.
Lezione di Metodologie e tecniche della comunicazione tenuta dal docente Christian Marinari.

Dopo un breve riepilogo di quello che è stato fatto la precedente lezione, abbiamo trattato diversi concetti come :

Format : Visual + copy.
Stabilisce con ritmo e armonia connessioni e gerarchi tra elementi. E il copy, a volte, può essere di appoggio al visual ma anche viceversa.

• Processo narrativo fatto di concetto + emozione.

Quindi la lettura di questo processo grafico in assetto narrativo.
Assetto narrativo che serve a determinate una data persona..

•Overstatement = Quando noi parliamo di overstatement vuol dire che intendiamo fare qualcosa che tende un po' all'esagerazione, è come se noi creassimo un mondo parallelo.
•Understatement=  Sarebbe una sorta di " racconto ironico della vita quotidiana".

Altro aspetto evidenziato è quello riguardante la "sintesi cognitiva". I processi di sintesi cognitiva sono:
•Intertestualità
•Ambiguità dialettica ( doppio senso, ironia..)
•Figure retoriche
Intertestualità : è la capacità intertestuale di un messaggio di poter attingere da un bagaglio collettivo o anche individuale. Possiamo giocare anche con delle immagini facendo scattare qualcosa che già si sa.
Ambiguità dialettica : che può essere formata dal doppio senso che è usato in molte grafiche pubblicitarie oppure ma anche dall'ironia.
Riguardo le figure retoriche abbiamo anche analizzato alcune figure all'intero di diverse    campagne pubblicitarie.




Esaminato anche il tono di voce diviso in :
-intensità = statement, overstatement , understatement;
-intezione= è il tono con cui viene detto qualcosa che può dipendere da vari aspetti.

Abbiamo visualizzato anche diverse campagne pubblicitarie di negative approach; come l'antica pubblicità del maggiolino in America.

Tutte le pubblicità analizzate le ho trovate molto interessanti e abbiamo parlato molto riguardo il loro visual e il significato che potevano trasmettere.


domenica 15 novembre 2015

2° Lezione Metedologie e tecniche di comunicazione Accademia di belle arti Pisa.

Lezione tenuta presso Accademia di Belle Arti Pisa.

Primo tema trattato : Parola e comunicazione visiva.
Bisogna capire cosa si intende per visual, ovvero per comunicazione visiva. Tuttavia nessuno ci insegna a guardare con cognizione critica. Quindi tutto viene un po’ assorbito in autonomia. 
Quindi guardo e a seconda del nostro bagaglio che abbiamo consolidato nel tempo riesco a raggiungere i significati di quello che sto vedendo.
Segue a ciò una serie di definizioni, come ad esempio:
I codici: forme culturali e convenzionali della comunicazione da usare per essere capiti. Le strutture attraverso le quali si trasmette un messaggio. E la cosa importante è che che questi codici sono sedimentati nel corso del tempo.
• . Layout ( interlinea, lunghezza riga, spazio tra lettere e parole) e font: abitudini percettive che danno luogo al testo scritto
•Bordo : sorta di cornice che ha una funzione di visiva e serve anche a dare respiro al testo.

LINGUAGGIO PUBBLICITARIO
Il linguaggio pubblicitario non può prescindere da questi due aspetti:
• Prendere atto dello sguardo impreciso e selettivo del pubblico.
• Dover lavorare in un contesto in cui il pubblico sa già delle cose.

COPYWRITING : SCRITTURA PERSUASIVA.
Ci sono due aspetti fondamentali : valore d'uso e valore percepito.
•Argomento del discorso ha a che vedere con il valore d’uso( a cosa serve quel dato oggetto). •Modo del discorso ha a che vedere con il valore percepito(quello percepito dal consumatore).
 - ad esempio Pubblicità JUST DO IT NIKE (anni 80).
Il copywriting è scrittura addomesticata, riconoscibile, comprensibile. Scrittura che attinge dall’inconscio collettivo di una società. Cioè l’immaginario collettivo di una determinata società è quello che detta le regole di quella società.
Nel copywriting il testo non può far finta che non esista l’immagine. Può contraddirla, aumentarne il significato ma mai far finta che non ci sia. Si crea una storia tra testo e immagine.